Procedura di Valutazione comparativa ad un posto di Professore Ordinario
Presso la Facolta' di MEDICINA E CHIRURGIA Settore M-EDF/01 – METODI E
DIDATTICHE DELLE ATTIVITA’ MOTORIE. Pubblicato sulla Gazzetta n. 55 del
13/7/2004.
Il giorno 20.04.2006 alle ore 10,30, presso i locali
del Centro Universitario di Medicina dello Sport dell’Università degli Studi
“G. D’Annunzio” in Chieti-Pescara, ha avuto luogo la 7^ riunione della
Commissione costituita per il concorso di cui in premessa con D.R. n. 7430 del
12.7.2005 e pubblicata su G.U. n. 55 del 13.7.2004, e composta dai seguenti
professori:
Prof.
Leonardo Vecchiet Presidente
Prof.
Bruno Giardina Segretario
Prof.
Francesco Figura Membro eletto
Prof.
Pietro Guerrieri Membro eletto
Prof.
Cesare Scandellari Membro eletto
La Commissione risulta presente al completo e
pertanto la seduta è valida.
La Commissione procede all’espletamento delle
prove didattiche dei candidati secondo il calendario predisposto.
Alle ore 11,00 la Commissione invita la candidata
GUIDETTI Laura a svolgere la prova
didattica sull’argomento “Lo sviluppo delle capacità motorie della donna nelle
diverse età”.
La lezione ha inizio alle ore 11,00.
Alla fine della lezione la Commissione formula i
seguenti giudizi individuali sulla
discussione della prova:
La candidata ha esposto la propria lezione in maniera piana e didatticamente efficace. La conoscenza dell’argomento trattato è apparsa molto buona. Apprezzabile l’equilibrio dimostrato nell’esposizione di un argomento molto vasto.
La candidata ha dimostrato un’ottima conoscenza del tema, che ha arricchito anche con diverse citazioni bibliografiche. Il tempo a disposizione è stato pienamente rispettato. Nel complesso la candidata ha dimostrato di possedere una significativa capacità didattica.
La candidata ha svolto una prova didattica con ottima capacità espositiva, dimostrando ampia conoscenza dell’argomento. La lezione è stata svolta nel tempo previsto in maniera esaustiva, mettendo in evidenza una notevole capacità di sintesi ed infine una buona attitudine didattica.
La candidata ha svolto una lezione ben organizzata, attinente al tema proposto, utilizzzando sussidi didattici appropriati, comprensibili ed esaurienti. La trattazione del tema, intrinsecamente vasto e complesso, è stata condotta in maniera efficace, rispettando i tempi prestabiliti.
La candidata ha svolto la sua prova didattica con una esposizione del tutto attinente al tema, condotta con lodevole chiarezza espositiva e apprezzabile precisione. La candidata ha utilizzato in modo appropriato il sistema di proiezione e ha dimostrato una completa e approfondita padronanza dell’argomento. L’esposizione è risultata ben distribuita nel tempo assegnato, pur con una leggera prevalenza tra l’esposizione delle nozioni introduttive generali e la trattazione dell’argomento specifico della lezione. In conclusione, la prova è risultata didatticamente efficace e nel complesso del tutto soddisfacente.
Conclusa l’enunciazione dei giudizi individuali dei cinque commissari, il Presidente apre la discussione, in esito alla quale la commissione perviene alla formulazione, all’unanimità, del seguente giudizio collegiale sulla prova didattica relativo alla candidata GUIDETTI LAURA:
La candidata Guidetti Laura ha svolto la prova didattica con una esposizione del tutto attinente al tema, condotta con lodevole chiarezza espositiva e apprezzabile precisione. La lezione è stata svolta nel tempo previsto in maniera esaustiva, mettendo in evidenza una notevole capacità di sintesi ed infine una buona attitudine didattica.
Alle ore 12,00 la Commissione invita il candidato
MAGINI Valter a svolgere la prova
didattica sull’argomento “Il controllo dell’allenamento”.
La lezione ha inizio alle ore 12,00.
Alla fine della lezione la Commissione formula i seguenti
giudizi individuali sulla discussione
della prova:
Il candidato nell’esporre la lezione dimostra una profonda conoscenza dell’argomento, che svolge con buona capacità didattica, soprattutto per quanto riguarda il nuoto. La notevole quantità di dati proposti in tempi brevi limita talora la chiarezza espositiva, anche se complessivamente è da considerare decisamente positiva.
Nel complesso il candidato mostra una buona attitudine alla didattica, anche se la grande ricchezza di particolari appesantisce l’esposizione, distogliendo l’attenzione degli ascoltatori dagli aspetti più importanti.
Il candidato ha svolto la prova didattica con buona capacità e chiarezza espositiva. L’ampiezza e la profondità della trattazione dimostrano la sua buona attitudine didattica.
Il candidato ha esposto gli argomenti della lezione presentando una ricca serie di definizioni, tabelle e formule, che dimostrano un’approfondita conoscenza dell’argomento. L’attitudine didattica appare sufficientemente efficace: sarebbe stata desiderabile qualche maggiore spiegazione, opportuna e necessaria, trattandosi di una esposizione destinata a un uditorio presumibilmente inesperto.
Il candidato ha svolto la sua prova didattica attenendosi al tema della lezione. L’esposizione è risultata ricchissima di dati a tal punto da risultare talora un po’ penalizzata la chiarezza espositiva. Il sussidio strumentale usato per l’esposizione è stato utilizzato più a scopo informativo che esplicativo. Il candidato ha comunque mostrato una buona padronanza dell’argomento. Nel complesso l’efficacia didattica della prova è risultata sufficiente.
Conclusa l’enunciazione dei giudizi individuali dei cinque commissari, il Presidente apre la discussione, in esito alla quale la commissione perviene alla formulazione, all’unanimità, del seguente giudizio collegiale sulla prova didattica relativo al candidato MAGINI VALTER:
Nel complesso il candidato Magini Valter mostra una buona attitudine alla didattica, anche se la grande ricchezza di particolari appesantisce l’esposizione, distogliendo l’attenzione degli ascoltatori dagli aspetti più importanti. Il sussidio strumentale usato per l’esposizione è stato utilizzato più a scopo informativo che esplicativo. La prova è giudicata complessivamente discreta
Alle ore 13,00 la Commissione invita il candidato
PERROTTA Francesco a svolgere la
prova didattica sull’argomento “Attività motoria nell’anziano e qualità di vita”.
La lezione ha inizio alle ore 13,00.
Alla fine della lezione la Commissione formula i
seguenti giudizi individuali sulla
discussione della prova:
Nella sua prova didattica il candidato affronta il problema dello stile di vita degli anziani non solo dal punto di vista dell’attività motoria, ma anche da quello psicologico e sociale. Tratta il problema dell’attività fisica dell’anziano con molto entusiasmo, ma senza una chiara impostazione generale del problema, il che limita notevolmente l’efficacia espositiva.
Il tema della lezione non è stato centrato. L’argomento è stato esposto in modo generico e ripetitivo, con numerosi riferimenti alla propria esperienza professionale, spesso non attinenti all’oggetto specifico della lezione.
Il candidato ha svolto la prova didattica trascurando di trattare i temi più strettamente attinenti all’argomento della lezione e limitandosi ad illustrare aspetti generici dell’argomento prescelto.
Il candidato ha esposto gli argomenti concernenti il tema assegnato dimostrando una notevole esperienza pratica nel campo dell’assistenza agli anziani. L’esposizione risulta non perfettamente organizzata, anche dal punto di vista del sussidio strumentale, che non è stato predisposto allo scopo. Più che un’esposizione didattica, ha dato l’impressione di tenere un’improvvisata conferenza.
Il candidato ha svolto la sua prova didattica utilizzando il tema assegnatogli per esporre problematiche molto ampie ma generiche, legate più al campo della gerontologia e geriatria che al tema dell’applicazione delle scienze motorie all’età anziana. L’esposizione è risultata alquanto dispersiva e spesso ripetitiva. La chiarezza espositiva è risultata penalizzata dalla mancata precisazione dell’obiettivo didattico che il candidato avrebbe dovuto prefiggersi.
Conclusa l’enunciazione dei giudizi individuali dei cinque commissari, il Presidente apre la discussione, in esito alla quale la commissione perviene alla formulazione, all’unanimità, del seguente giudizio collegiale sulla prova didattica relativo al candidato PERROTTA FRANCESCO:
La prova didattica del candidato Perrotta Francesco è risultata sostanzialmente inadeguata dal punto di vista dell’attinenza al tema, della chiarezza espositiva e dell’efficacia didattica.
Il presente verbale è chiuso alle ore 14,30. La
Commissione si aggiorna alle ore 15,30 dello stesso giorno
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
Chieti, lì 20.04.2006
La Commissione:
Prof.
Leonardo Vecchiet (Presidente)
Prof.
Bruno Giardina (Segretario)
Prof.
Francesco Figura
Prof.
Pietro Guerrieri
Prof.
Cesare Scandellari